Il Contesto Storico: Una Cittร in Ginocchio
Agli inizi del XV secolo, Vicenza era una cittร stremata. Tra il 1404 e il 1428, una terribile ondata di peste decimรฒ la popolazione, portando con sรฉ carestia e disperazione. Le autoritร civili e religiose avevano tentato ogni mezzo per arginare il contagio, ma senza successo. ร in questo scenario di profonda crisi che si inserisce la vicenda di Vincenza Pasini, una donna di 70 anni che quotidianamente saliva sul colle per portare il cibo al marito vignaiuolo.
I Fatti:
Le Due Apparizioni
La tradizione racconta di due incontri tra la donna e la Madre di Dio, avvenuti proprio sul dorso del colle che sovrasta la cittร :
7 Marzo 1426: Mentre Vincenza Pasini percorreva il sentiero, le apparve una donna di regale maestร . La Vergine le affidรฒ un messaggio preciso: se i vicentini avessero costruito in quel luogo una chiesa a lei dedicata, la peste sarebbe cessata. Vincenza riferรฌ l’accaduto al Vescovo e ai nobili della cittร , ma non fu creduta; venne anzi derisa come una vecchia visionaria.
1 Agosto 1428: Nonostante lo scetticismo generale, la peste continuรฒ a mietere vittime. La Madonna apparve una seconda volta a Vincenza, rinnovando la promessa e la richiesta. Questa volta, l’ostinazione della donna e l’aggravarsi dell’epidemia spinsero il Comune e il popolo a dare credito alle sue parole.
La Liberazione e la Costruzione
Il 25 agosto 1428, appena pochi giorni dopo la seconda apparizione, le autoritร cittadine deliberarono l’inizio dei lavori. La leggenda devozionale narra che, non appena si iniziรฒ a scavare per le fondamenta, una sorgente d’acqua purissima scaturรฌ dal terreno e, contemporaneamente, la peste abbandonรฒ la cittร .
In soli tre mesi fu eretta una piccola chiesa tardo-gotica. Nel corso dei secoli, il santuario crebbe in splendore e dimensioni, passando per l’intervento di grandi architetti come Palladio e Borella, trasformandosi da modesta cappella votiva a basilica monumentale, custode della celebre statua lignea della Mater Misericordiae che ancora oggi accoglie migliaia di pellegrini.